Statuto dell’associazione culturale “Terre Erte”

COSTITUZIONE, SEDE, DURATA, OGGETTO SOCIALE

Articolo 1

È costituita l’associazione culturale denominata: “ Terre Erte

Articolo 2

L’associazione ha sede legale presso la residenza del presidente in carica: Piscine di Sover (TN), via dei Rossari n°13

Articolo 3

L’associazione non ha fini di lucro. E’ vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonchè fondi, riserve o capitale, durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposti dalla legge.

Articolo 4

L’Associazione non ha scopo di lucro, è autonoma, apartitica, apolitica e persegue esclusivamente finalità di educazione, formazione e organizzazione di seminari, corsi, conferenze ed altri eventi che possano contribuire ad uno sviluppo sostenibile ed al recupero delle aree agricole nel Comune di Sover e territori limitrofi.

L’associazione, inoltre, si propone di creare momenti ed occasioni d’incontro, di riflessione culturale sulle trasformazioni epocali che interessano in questa fase storica tutti i modelli di riferimento economici, sociali, politici e l’elaborazione di modelli e progetti che rafforzano una cultura e pratica di autosussistenza.

Si esclude l’esercizio di qualsiasi attività commerciale, che non sia svolta in maniera marginale e comunque ausiliaria e secondaria rispetto al perseguimento dello scopo sociale, si promuovono altresì forme di scambio di saperi, piante, semi o altri beni e prodotti agricoli.

Per il conseguimento dei propri scopi l’associazione si propone di:

  • promuovere eventi culturali pubblici ed eventi riservati agli associati sotto forma di dibattiti, incontri seminariali, convegni, mostre e spettacoli;
  • attivare, coordinare e valorizzare lavori specialistici di studio, ricerca e documentazione;
  • realizzare una rete di collegamento fra associati ed interessati con l’obiettivo di fornire informazioni;
  • organizzare i servizi organizzativi e logistici per i propri associati per la partecipazione ad eventi formativi;
  • realizzare e diffondere pubblicazioni e siti di informazione e comunicazione via Internet per soci ed interessati;
  • elaborare autonomamente o su incarico di enti pubblici ed organismi privati, studi e ricerche, piani di fattibilità progetti utili per realizzare le finalità di cui ai punti precedenti;
  • edire e pubblicare riviste e altre pubblicazioni periodiche in forma cartacea e elettronica per realizzare le finalità dell’associazione;
  • favorire i propri soci nell’acquisto di materiali e bene collegati all’attività istituzionale;
  • promuovere contatti con associazioni similari per scambio di esperienze e quant’altro possa servire agli scopi sociali.

Inoltre l’associazione si propone di garantire consulenza ed assistenza tecnica anche ai non soci, ai quali si potrà richiedere il rimborso spese.

SOCI

Articolo 5

L’associazione è composta da cittadine/i interessati, da altre associazioni organizzazioni che si riconoscono nel presente statuto.

I soci hanno il diritto di partecipare alle attività e viene loro richiesto di riconoscersi nel presente statuto.

L’ammissione di nuovi soci viene deliberata dal comitato direttivo.

Dell’associazione Terre erte, fanno parte

  1. soci ordinari
  2. soci sostenitori

I soci ordinari si impegnano attivamente nella vita dell’associazione e ne assumono tutta la responsabilità di gestione ai sensi delle norme stabilite dalla legge.

I soci sostenitori, persone fisiche o giuridiche, sostengono gli obiettivi dell’associazione con la propria quota associativa ma non fanno parte della attività di gestione.

La quota associativa viene stabilita dal comitato direttivo all’inizio dell’anno.

La qualità di associato non è trasmissibile.

Gli associati vengono ammessi a far parte dell’associazione senza limiti di tempo e cessano di appartenervi per esclusione o recesso.

L’esclusione è pronunciata dal comitato direttivo con delibera motivata e deve essere comunicata all’associato che può ricorrere all’assemblea entro trenta giorni dalla comunicazione.

In questo caso , le persone giudicanti saranno tre, nominati dall’assemblea, denominati probiviri, estranei per equità di giudizio al direttivo dell’associazione stessa.

L’associato che per qualsiasi motivo cessi di far parte dell’associazione perde qualsiasi diritto sul patrimonio sociale.

I soci receduti o esclusi non hanno diritto al rimborso del contributo sociale annuo versato.

Ogni socio ordinario maggiorenne ha diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello Statuto e dei regolamenti e per la nomina degli Organi Direttivi dell’Associazione.

La partecipazione è a tempo indeterminato, ed è espressamente esclusa qualunque forma di partecipazione alla vita associativa di carattere temporaneo.

ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

Articolo 6

Gli organi dell’Associazione sono :

  1. L’Assemblea dei Soci
  2. Il Consiglio Direttivo
  3. Il Presidente
  4. Il Segretario

Articolo 7

ASSEMBLEA DEI SOCI

L’assemblea è formata da tutti gli associati ordinari.

L’assemblea è convocata dal Presidente o da altro membro del Cosiglio Direttivo se delegato, mediante comunicazione scritta da inviarsi almeno 8 giorni prima della riunione con fax oppure messaggio e-mail. L’assemblea si riunirà almeno una volta all’anno.

L’assemblea sarà ordinaria e obbligatoria quando approverà il bilancio sociale e presenterà il programma di massima del nuovo anno.

L’assemblea sarà straordinaria se covocata dal Presidente del direttivo, durante l’anno per necessità associative o se sarà convocata dallo stesso su richiesta formale di almeno un quinto dei soci.

Per la validità della sua costituzione e delle sue delibere in prima convocazione, è necessario che siano presenti o rappresentati almeno la metà degli associati ordinari e le delibere saranno prese a maggioranza dei voti.

Nel caso di seconda convocazione l’Assemblea sarà valida qualunque sia il numero dei soci o dei voti e delibera sempre a maggioranza semplice.

Solo nel caso di cambio dello Statuto sarà richiesta la maggioranza qualificata dei due terzi degli iscritti.

Spetta all’assemblea deliberare in merito:

– all’approvazione del bilancio preventivo e consuntivo;

– alla nomina del consiglio direttivo;

– all’approvazione e alle modifiche dello statuto e di eventuali regolamenti;

– la nomina dei probiviri.

Le delibere dell’assemblea verranno trascritte in apposito verbale, redatto dal Segretario.

Ciascun socio ordinario ha diritto ad un voto.

Articolo 8

CONSIGLIO DIRETTTVO

L’associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo nominato dall’assemblea, composto da tre a sei membri scelti fra gli associati, i quali dureranno in carica cinque anni e comunque sino alla loro sostituzione.

Qualora venisse meno la maggioranza dei membri l’intero Consiglio Direttivo si intenderà decaduto.

Al consiglio direttivo spettano tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione, ad eccezione di quelli che la legge o lo Statuto riservano all’assemblea.

Il consiglio direttivo provvede a gestire l’associazione e decide sulla destinazione degli utili e degli avanzi di gestione agli scopi istituzionali.

E’ in ogni caso fatto divieto al consiglio direttivo la distribuzione, anche in modo indiretto, di utili o avanzi di gestione salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

Il consiglio direttivo potrà affidare incarichi agli associati o a terzi specificandone i compiti e gli eventuali rimborsi spese.

Potrà inoltre delegare parte dei propri poteri a una o più parti del comitato. Il consiglio direttivo nominerà al suo interno il presidente, il vicepresidente, il segretario e il tesoriere.

Il consiglio direttivo deve riunirsi almeno una volte all’anno, in via ordinaria, per l’approvazione del bilancio consuntivo relativo all’anno precedente per approvare il bilancio preventivo relativo all’anno successivo.

Il bilancio consuntivo deve restare depositato in copia presso la sede dell’associazione durante i 15 giorni che precedono l’assemblea.

Gli associati possono prenderne visione.

Articolo 9

PRESIDENTE

Al Presidente del Consiglio Direttivo compete la legale rappresentanza dell’Associazione e la firma sociale. Egli presiede e convoca l’Assemblea Ordinaria e il Consiglio Direttivo; sovraintende alla gestione aministrativa ed economica dell’Associazione. In caso di assenza o di impedimento del Presidente, tutte le sue mansioni spettano al Vicepresidente.

Articolo 10

SEGRETARIO

Il Segretario viene eletto dal Consiglio Direttivo nella prima seduta fra i suoi membri.

Il Segretario svolge le seguenti funzioni: tiene aggiornata la contabilità, i registri contabili, ed il registro degli associat. Per tali incombenze potrà avvalersi anche dell’ausilio di collaboratori esterni all’Associazione.

BILANCIO O RENDICONTO ANNUALE

Articolo 11

Il Consiglio Direttivo provvede alla stesura del Bilancio o Rendiconto annuale, che dovrà essere sottoposto all’approvazione dell’assemblea dei soci.

PATRIMONIO E AVANZI DI GESTIONE

Articolo 12

Il patrimonio sociale è costituito da quote associative ed eventuali contributi volontari dei soci, sovvenzioni, contributi di enti pubblici ed altre persone fisiche e giuridiche e da eventuali entrate per servizi prestati dall’associazione. L’associazione non possiede nessun immobile.

L’associazione non può distribuire avanzi di gestione, nonchè fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione. Gli avanzi di gestione saranno impiegati per l’acquisto di atrezzature utili agli associati, la realizzazione di attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse e a copertura di eventuali disavanzi di gestioni pregresse.

DURATA E SCIOGLIMENTO

Articolo 13

La durata dell’associazione è a tempo indeterminato. Lo scioglimento dell’organizzazione è deliberato dall’Assemblea, la quale provvede alla nomina di un liquidatore.

Per lo scioglimento e la devoluzione del patrimonio è necessario il voto favorevole dei tre quarti degli associati.

L’assemblea stessa decide sulla devoluzione del patrimonio residuo, dedotte le eventuali passività, per uno o più scopi stabiliti dal presente Statuto, ad altra Associazione con finalità analoghe o con scopi umanitari e solidaristici e comunque per scopi di utilità generale. E’ fatto divieto di distribuire il patrimonio residuo agli Associati.

DISPOSIZIONI FINALI

Articolo 14

Per quanto non previsto dal presente statuto si fa riferimento alle norme del codice civile e delle leggi in materia.

Cosa dicono di noi?

non dicono, partecipano

l’è vozi de le pess che se lamenta
misiade a la remor del bosch che sgnìnfa
e slòiche de marsoni che i ghe tende
a ‘n merlo ‘mpasionà sul témbel nét
e canta tut ensèma ‘l nìo scondù
fintant che ‘l sol se sconde e pòlsa ‘l vent

el cant de la val - Diaolin